Questo ritiro sarà molto focalizzato sul trading. Potrebbe sorgere la domanda : cosa c'entra la zona di confort con il trading ? Ecco qualche esempio :
- ho fatto qualche trade andato bene, e non voglio rovinarmi la giornata, anche se so che è la giornata giusta per operare. Le mie previsioni purtroppo erano giuste: mi sono fermato per pigrizia e sarebbe stata una sessione di gain straordinario
- il trade attuale è andato in gain, e dovrei tenere la posizione, perchè le chance sono tutte dalla mia parte, ma decido di restare nella mia zona di confort : chiudo , incasso. Poi rimpiango la decisione, perchè il gain sarebbe raddoppiato.
- Stop loss : l ho definita, e so che mi procura un disagio immediato. Quindi quando il prezzo sta per farla scattare, sposto un poco la stop loss, e poi di nuovo, e poi di nuovo... alla fine una stop loss che entrava al limite della mia zona di confort (ed era accettabile) cresce a dismisura.
- per restare in zona di comfort, riduco troppo la size, o stringo troppo la stop loss in modo irrealistico : vengo stoppato spesso per un noise di mercato.
Potrei continuare con gli esempi, ma penso che questi possano bastare per rendere l'idea concreta di come l'
area di comfort può diventare una gabbia dalla quale non si riesce ad uscire.
Al di fuori dalla zona di comfort, molti trader entrano in un ambiente percepito come ostile, faticoso, che drena energia.
La performance cala rapidamente, fino a diventare un vero e proprio blocco, e i motivi risiedono
- nel sovraccarico cognitivo : sfide troppo complesse attivano ansia eccessiva, riducono l'attenzione, e la memoria di lavoro
- in fattori individuali : possono essere tratti caratteriali (bassa tolleranza al rischio, allo stress, bassa autostima) o situazioni transitorie (bassa energia per malattie, tensioni famigliari, problemi economici). In questi casi qualsiasi novità viene percepita come minaccia, o come una richiesta di energia di cui non si è dotati, e attiva quindi una risposta fight-or-flight
- nella mancanza di gradualità : l'area di comfort non si allarga come un elastico, ma lentamente. Quindi una forzatura esagerata della nostra area di comfort causa un disagio non tollerabile.
I tentativi di allargare la zona di comfort devono essere studiati e personalizzati con attenzione. Provare ad uscire dalla zona di comfort e subire una sconfitta porta frustrazione e riduzione di autostima, ruminazioni su quello che avrei potuto fare e non ho fatto, e crea una circolarità retroattiva che ci porta a rinchiuderci ancora di più nell'area di comfort, riducendone ulteriormente la dimensione, alla ricerca di consolazione nel conosciuto.
L'approccio è bottom-up : partendo da esempi nella vita quotidiana, osserviamo come oscilliamo continuamente tra ricerca del piacere e rifiuto del fastidio, e come definiamo i confini della nostra zona di comfort.
Compreso questo processo, applico la stessa osservazione alle mie strategie / tecniche di trading.
Attraverso la condivisione e esempi, visualizzeremo i confini oltre i quali la performance cala.
E con meditazioni ad hoc, cercheremo di allargare la zona di comfort per ricomprendere anche le aree di ridotta performance.
Il silenzio, il contatto con la natura, e la sinergia con altre persone sono fattori che creano un mix particolare, unico, che permette di esplorare e vedere con chiarezza dentro di sè.
Il Programma
VENERDI POMERIGGIO
Arrivo, sistemazione nelle camere, 19.30 cena, 21.30 breve meditazione prima di dormire
SABATO
- 7:30 meditazione
- 8:00 colazione
- 9:30 il cambiamento da noi ricercato : riflessioni, meditazioni.
- 12:30 pranzo
- 14:00 ora libera
- 15:00 il cambiamento che siamo costretti a subire: riflessioni, meditazioni.
- 18:00 ora libera
- 19:30 cena
- 19:30 breve meditazione prima di dormire
DOMENICA
- 7:30 meditazione
- 8:00 colazione
- 9:30 riflessioni, meditazioni, condivisione
- 12:30 pranzo
- 14:00 fine del ritiro
Il Costo
Per questo ritiro, ho deciso di non definire un prezzo, ma lascio libero il partecipante di contribuire con un'offerta libera. L'offerta copre la partecipazione alle meditazioni (quindi il corso vero e proprio), il vitto, l'alloggio, e, se si arriva in treno, il trasferimento da e per la stazione di Chiavari (tragitto di circa 12 km).